mercoledì 13 novembre 2013

Oggi, Mercoledì 13 Novembre 2013, sono qui per parlarvi ancora una volta di Violet Soul - Anime Gemelle, la mia storia di genere Paranormal Romance.
Ho scritto sulla mia pagina autore, giusto ieri, che con la nuova versione si cambierà anche la grafica del blog, più o meno. Verranno inseriti nuovi gadget a breve, tutto sommato, comunque, il background rimarrà lo stesso. La prima cosa che ho voluto cambiare, tuttavia, è stata l'intestazione... Come potrete vedere, se date un occhio su, è il nuovo stile del titolo a destra e l'inserimento di una frase per racchiudere la trama e il piccolo estratto che richiama il tulipano rosso, punto interessante e importante della storia. Se qualcuno si fosse perso il post in cui spiegavo bene la questione sulla revisione e il cambiamento della storia, può leggerlo qui: Fine del concorso Giunti. / Ecco cosa succederà adesso.
Passiamo adesso alle questioni più importanti e succulente della giornata. Sto per lasciarvi di seguito, infatti, un estratto che non era presente della pagine scaricabili in PDF. Questo pezzo, inoltre, sarà sicuramente qualcosa che rimarrà anche nella nuova versione.
« Viola… » sussurrò, avvicinandosi pericolosamente al mio viso.
Non riuscivo a parlare né a muovermi. Assecondai i suoi movimenti, accostandomi a lui di rimando. Era come se il mio corpo agisse per volontà propria.
« Io non so cosa mi prende quando… quando tu sei accanto a me. » mormorò, sfiorandomi il naso con le labbra. Mi stringeva il viso tra le mani, adesso.
« Nemmeno io… » tentai, ma la voce si affievolì e le parole mi morirono in gola.
« Ti sogno da così tanto… » disse ancora, sfiorandomi le guance. Mi aggrappai alle sue braccia, provando a fare qualcosa. Qualsiasi cosa.
« Non capisco… »
« Nemmeno io. » ammise, ad un soffio di distanza dalle mie labbra. « So solo che quanto ci sei tu, qualcosa dentro di me urla che quello è il mio posto. Che questo è il mio posto. » Mi persi nella profondità dei suoi occhi blu. Erano due corindoni liquidi. Un oceano di notte, un mare in tempesta. Riuscivano ad avvolgermi, ad ingoiarmi e trascinarmi giù, in quell’abisso senza fondo. Riuscivano a penetrarmi dentro, nella mia più intima profondità; fino in fondo all’anima.
Ricordo che la storia è sotto copyright. Perciò, ogni forma di plagio, divulgazione o ispirazione senza il mio consenso è vietata.
Detto questo, lascio la parola a voi: cosa ne pensate di questo pezzo? Se vi va, fatemi sapere qualcosa.

Mando un bacio a tutti, alla prossima!
Mia Swatt.

Nessun commento:

Posta un commento